Il parquet in vero legno e il gres effetto legno si somigliano, ma si comportano in modo diverso. Questa guida ti aiuta a scegliere in base a come vivi la stanza, non solo a quanto ti piace l’aspetto.
Sette sezioni per decidere con calma.
Il parquet è legno vero: caldo al tatto, si può levigare e rinnovare, ma teme l’acqua e i graffi profondi. Il gres effetto legno è una ceramica che riproduce le venature: resiste all’acqua, ai graffi e alle macchie, ma è più freddo al tatto e non si leviga.
Nessuno dei due è migliore in assoluto. Dipende da dove va il pavimento e da come lo usi.
Il parquet è la scelta giusta per soggiorno e camere da letto, dove si cammina scalzi e si cerca calore. Un prefinito a più strati regge meglio gli sbalzi di umidità e si posa in fretta; un massello si può levigare più volte nel tempo.
Se hai il riscaldamento a pavimento, verifica con il produttore che essenza e formato siano adatti.
Il gres effetto legno è ideale per cucina, bagno, ingresso, terrazzo e per tutte le stanze dove cade acqua o si passa con scarpe e carrelli. Si lava con un panno, non teme le macchie e resta uguale negli anni.
Con le stesse lastre puoi continuare il pavimento dall’interno al terrazzo, per una continuità visiva.
Per i terrazzi guarda i pavimenti per esterni; per il legno vero, ALi Parquets e Cipi Parquet sono marchi che trattiamo: guarda le pagine di ALi Parquets e Cipi Parquet.
Pensa a chi cammina nella stanza, a quanta acqua arriva e a quanto vuoi mantenerla.
Soggiorno e camere chiedono calore e silenzio: va bene il parquet. Cucina, bagno e ingresso chiedono resistenza: va bene il gres.
Il corridoio e la zona giorno aperta possono usare lo stesso effetto legno in ceramica, per un pavimento unico.
Non sai ancora da dove partire? Portaci le misure e una foto della stanza, oppure guarda tutti i pavimenti a Salerno.
Gres effetto legno. Si lava con acqua e un detergente neutro, senza cere né trattamenti.
Nel tempo non cambia colore e non si deforma con l’umidità: è la scelta più tranquilla dove si cucina o si lavora con l’acqua.
Parquet. Chiede un po’ più di attenzione: si pulisce con panni appena umidi e prodotti pensati per il legno.
Si proteggono i piedi dei mobili con feltrini e si asciugano subito i liquidi caduti. In cambio, con gli anni si può levigare e riverniciare, e torna come nuovo.
Se la tua priorità è non pensarci, scegli il gres. Se ami il legno vero e accetti qualche cura, scegli il parquet.
Un buon pavimento posato male dura poco.
Parquet. Va su un fondo piano, asciutto e ben stagionato: un massetto con troppa umidità lo fa gonfiare o sollevare. Può essere incollato, che dà più stabilità e silenzio, oppure flottante, che si posa più in fretta e si può togliere con meno lavori.
Gres effetto legno. Richiede un fondo planare e fughe sottili. Con le lastre lunghe, come le tavole in formati allungati, la planarità è ancora più importante, perché un dislivello si vede subito alla luce radente.
In ogni caso conviene scegliere il materiale e la posa insieme: ne parli con noi in showroom e poi con chi lavora in casa tua.
Le collezioni più recenti riproducono venature e nodi in modo molto fedele. Vedere i campioni dal vivo aiuta a giudicare.
I graffi superficiali si vedono sulle finiture lucide e meno su quelle opache o spazzolate. Un parquet si può levigare, un gres no, ma il gres non si graffia con facilità.
È sconsigliato nelle zone con molta acqua. Per il bagno è più sicuro un gres effetto legno.
Sì, scegliendo toni simili per dare continuità. Il passaggio tra i due si fa con una soglia ben rifinita.
Vieni a confrontare parquet e gres effetto legno nello showroom: ti aiutiamo a scegliere in base alla stanza.